Uno spazio per capire
cosa sta succedendo
Quello che porta le persone da me è sempre diverso. Ciò che le accomuna è la sensazione che qualcosa – dentro di sé o nelle relazioni più importanti – meriti attenzione.
profilo professionale
Dott.ssa Claudia Cavalli, Psicoterapeuta a Rimini.
Se stai cercando una psicologa , probabilmente stai attraversando un momento non facile. E il fatto che tu stia cercando supporto è già un passo importante.
Mi chiamo Claudia Cavalli, sono psicologa clinica e psicoterapeuta con studio a Rimini.
Accompagno adulti, adolescenti e coppie che si trovano a fare i conti con ansia, attacchi di panico, depressione, difficoltà relazionali e di coppia, disturbi alimentari, bassa autostima. Oppure che si trovano ad affrontare momenti in cui la vita cambia forma e si fatica a ritrovare l’equilibrio.
Mi sono laureata in Psicologia clinica all’Università di Bologna e specializzata in Psicoterapia Sistemica Familiare presso l’IIPR di Ancona.
Credo in un approccio che guarda la persona dentro le sue relazioni — perché spesso il dolore che sentiamo dentro ha radici nei legami che ci hanno formato e che stiamo vivendo.
Il mio studio è uno spazio senza giudizio, dove puoi portare anche le cose più difficili da dire.
Le sedute si svolgono in presenza a Rimini o online. Il primo colloquio è conoscitivo e senza impegno — puoi contattarmi quando vuoi.
ANSIA E ATTACCHI DI PANICO
L’ansia non è solo preoccupazione.
Può manifestarsi nel corpo – tensione, affanno, cuore che accelera – oppure nella mente, con pensieri che girano in loop e scenari che sembrano impossibili da controllare.
Gli attacchi di panico, quando arrivano, possono essere disorientanti e spaventosi.
Capire cosa li scatena, imparare a riconoscerli e trovare modi concreti per gestirli: questo è il lavoro che si può fare insieme. L’ansia, spesso, ha qualcosa da dire – e ascoltarla è il primo passo per non esserne sopraffatti.
SUPPORTO GENITORIALITÀ E ADOLESCENZA
Fare il genitore è uno dei ruoli più complessi che esistano – e non esistono manuali.
Ci sono momenti in cui un rapporto con un figlio, soprattutto se adolescente, diventa faticoso: la comunicazione si inceppa, le distanze crescono, e si fatica a capire come stare vicini senza invadere.
Questo percorso si rivolge ai genitori che si trovano in un momento di difficoltà con i propri figli, o che vogliono semplicemente capire meglio come attraversare insieme una fase delicata.
In alcuni casi potrebbe essere utile lavorare direttamente con i ragazzi.
TERAPIA INDIVIDUALE
A volte si arriva in terapia con un problema preciso. Altre volte con una sensazione difficile da definire – qualcosa che non va. Ma non si riesce a capire cosa.
Il percorso individuale rappresenta uno spazio dedicato alla persona, al modo in cui si sperimentano il mondo e le relazioni. Viene esplorato ciò che emerge: pensieri ricorrenti, emozioni che faticano a trovare espressione, momenti in cui le risorse interne sembrano insufficienti.
Non esiste un formato prestabilito: il lavoro prende forma in relazione alla singola persona e ai bisogni che emergono nel percorso.
TERAPIA DI COPPIA
Le relazioni attraversano fasi. Ci sono periodi in cui la distanza cresce senza che si riesca a capire perchè, o in cui le stesse discussioni si ripetono senza trovare una via d’uscita.
Nella terapia di coppia non si tratta di stabilire chi ha ragione. È un luogo in cui due persone possono fermarsi, ascoltarsi davvero e capire cosa sta succedendo tra loro – con la guida di una persona esterna, che non è dalla parte di nessuno.
Si lavora sul presente, ma spesso anche su quello che ciascuno porta con sé dalla propria storia.
DEPRESSIONE
C’è una differenza tra attraversare un periodo difficile e sentirsi svuotati in modo più profondo — quando anche le cose che prima davano piacere sembrano non riuscirci più, quando alzarsi al mattino diventa faticoso, quando ci si sente distanti da tutto e da tutti.
La depressione spesso non arriva da sola. Può essere il segnale di qualcosa che si è incrinato in una relazione importante, di una perdita non elaborata, di un ruolo che pesa troppo o di un bisogno di riconoscimento che non è mai stato soddisfatto.
Lavorare su questi nodi — non solo sui sintomi — è quello che permette un cambiamento destinato a perdurare nel tempo.